Splash! 💦

Mi resi conto subito che Pacone adorava l’acqua, già dalla prima volta che lo portai a fare una escursione in mezzo alla natura nel 2010.

Anche la volta che lo portammo a Salbertrand, appena mi avvicinai al piccolo lago della Ghiacciaia (e assicuro che mai nome sarebbe più adatto), nonostante la temperatura dell’acqua entrò subito a sguazzare e nuotare!

Vista questa sua attitudine, iniziai a portare Paco al Lago Piccolo di Avigliana e alle Cascate di Novalesa. Al Lago spesso si faceva una nuotata.

Andammo anche diverse volte al Centro 4 Zampe Pancalieri, che ha una magnifica piscina per cani, dove Pacone poteva divertirsi a nuotare in sicurezza… e in acqua pulita…

Paco non disdegnava neanche i bagni nel Po, soprattutto se incontravamo Matteo, Mirko e Tommaso. Poi chiaramente mi toccava sciacquarlo ai Toret e fargli il bagno una volta tornati a casa 🧼🚿

Lago Piccolo 🛶

Un’altra meta che scoprii in Valsusa erano i Laghi di Avigliana. In particolare il Lago Piccolo, dove era facile arrivare subito alla riva, c’erano dei sentieri con un minimo di attenzione praticabili anche con Paco sciolto.

Andai la prima volta ad Avigliana con due educatrici cinofile, le quali organizzarono un passeggiata a sei zampe sul sentiero circolare del Lago, intervallata da photo shooting e piccole attività con i cani. A Paco ovviamente piacque moltissimo, visto che poteva sguazzare e nuotare. E intorno al Lago c’erano sentieri, boschi, ruscelli, prati.

Era anche comodo a Torino, così andai molte altre volte. Una volta venne anche Cristina con Laretta, potete immaginare la felicità di Pacone!

Con Paco visitammo di volta in volta i paraggi, capitò una volta che con noi venne anche mio padre.

Andammo un’ultima volta al Lago Piccolo nel 2018, anche perché Paco iniziava a faticare a camminare. Girammo questo video, anzi lo girò Paco direttamente con una videocamera sulla pettorina.

Novalesa ⛰️

Frequentando la Valsusa, venni a sapere delle Cascate di Novalesa. E visto che a Paco piaceva l’acqua, decisi di andarci. Più esattamente alla cascata nei pressi dell’Abbazia Benedettina dei SS. Pietro e Andrea a Novalesa, detta Abbazia della Novalesa. Li c’è una bellissima cascata e il ruscello, un paesaggio mozzafiato, l’acqua è pulita, il luogo tutto sommato poco frequentato e quindi risultava adatto a portare cani.  Era il 2016 quindi ero già tranquillo di poter lasciare Pacone libero, non si sarebbe allontanato.

A Paco piaceva tanto sguazzare nel piccolo laghetto che si forma al fondo della cascata. Gli portavo sempre una sua pallina, da lanciare in acqua. A volte capitava anche di incontrare altri cani. A Novalesa ho scattato fra le foto più belle che ho di Pacone.

Come quella volta che incontrammo una signora con due bellissime Weimaraner, che mi raccontò essere madre e figlia, si chiamavano Brenda e Alyssa. Dopo aver fatto sguazzare e correre i cani assieme, la signora ci salutò. Quel giorno, di ritorno dalle cascate verso il parcheggio, capitò che Paco decise di mettersi a correre improvvisamente su per il bosco, in mezzo ad alberi e falesie, scomparendo velocemente dalla vista. Iniziai a gridare Pacooo Pacooo Pacooooooo… arrivò di corsa quella signora con le sue segugie, mi spiegò che erano addestrate a cercare altri cani scomparsi, le mandò a cercare Paco. Salirono su per il bosco anche loro e nel giro di pochi minuti scesero accompagnate da Paco!

 

 

 

In seguito, cercai di rintracciare quella gentile signora, tenevo a ringraziarla perché nella concitazione e agitazione non lo feci, e lei così come apparve altrettanto velocemente si dileguò. Scoprii che si chiamava Manuela, ma venni a sapere purtroppo che una brutta malattia se la era portata via 🙁

Oltre le cascate, c’è anche un’area attrezzata in paese, molto bella, con fontane e tavolini, dove andavamo dopo il bagno alle cascate per far asciugare e riposare Paco e per mangiare. Spesso le persone chiedevano di Paco, gli facevano i complimenti. Capitava anche li di incontrare altri cani, come quella volta che incontrammo un border collie con un comportamento decisamente… da border collie 😀

 

 

 

 

Matteo, Mirko e Tommaso 🐾

Frequentando i sentieri lungo il Po, conoscemmo Salvatore e i suoi tre cani Matteo, Mirko e Tommaso. Un anziano signore con tre cani grandi lasciati liberi e lasciati interagire con altri cani… qualsiasi altra persona si sarebbe messa a urlare, per me era una situazione da sogno!

Tre cani magnifici, un mix pastore anziano, molto tranquillo, Matteo. Un bellissimo rough collie, Tommaso “Tommy”. E un giovane mix di pastori (probabilmente del border collie), Mirko.

Trovavamo Salvatore e i suoi cani lungo la sponda destra del Po, meno frequentata, quindi con meno problemi con ciclisti, genitori, anziani e persone che in genere mal tollerano i cani sciolti. Iniziai ad andare di proposito su quel lato del fiume proprio per incontrare questi cani. Pacone andava molto d’accordo con loro. Con Mirko giocava in modo un po irruente, anche perché provavano a montarsi a vicenda, senza che nessuno “vincesse”. Quei cani erano dei gran nuotatori, con disinvoltura spesso scendevano a farsi una nuotata nel Po. E Paco li seguiva, con mio sgomento, perché il Po non è certamente noto per le sue acque cristalline ne per il suo profumo. D’altra parte sapeva nuotare bene e poi si rilassava e divertiva. Dopo la nuotata, di ritorno a casa passavamo per la fontanella (il Toret) del Valentino e risciacquavo Pacone. A volte con noi c’era anche Laretta, ma lei si guardava bene dal tuffarsi nel Po a nuotare!