I disegni di Paco 🖼️

Molti amici conosciuti sul Wild Fangs Forum mi hanno spesso incoraggiato riguardo Paco quando aveva le fobie e supportato con un pensiero quando si ammalò. Molti di loro erano e sono bravissimi artisti e questi sono i disegni che hanno fatto per Paco.

Grazie Paola “Wolf Spirit”:

Grazie Gaia “Makangeni”:

Grazie Corinna “Aniu”:

Grazie Francesca “Kooma”:

Modello Giudi…ehm…Pacone! 🤵

Modello Giuditta! Ma quanto mi divertivo a vestire o addobbare Paco!? E lui si prestava per le foto buffe, tant’è che ogni volta che vedevo un cerchietto, un addobbo natalizio, qualcosa di buffo con cui avrei potuto “addobbare” Paco, lo compravo. Non mancavo di fargli indossare anche i miei vestiti e accessori! E quando c’era Laretta, la rendevo partecipe addobbando anche lei!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aniu, la mamma di Balto! 🐺

Aniu, come la lupa bianca mamma di Balto! Eh si, proprio Balto il cane da slitta della corsa del siero, o meglio quella della serie animata della Amblimation. Conobbi Corinna “Aniu” sul Wild Fangs Forum e penso sia una delle persone con più cose in comune che abbia mai conosciuto. Restammo grandi amici e grazie a Paco avemmo occasione di trovarci anche di persona, anche perché tenevamo a conoscere i reciproci cani. Infatti cani (e più in generale canidi) sono tutt’ora l’argomento principe delle nostre conversazioni! E penso sia la persona che conosco che più ho subissato allietato raccontandole continuamente di Paco.

Venne appositamente a trovarci a Torino con i suoi cani di allora, Botolo il JRT e Vesta la PMA. Furono tre giorni divertenti… forse un po meno per Botolo… il quale venne corteggiato per tutto il tempo da Paco! Per qualche motivo lo corteggiava come fosse una femmina, con nasate sulla schiena e bacini dietro le orecchie. Fu tutta da ridere!

A Corinna “Aniu” va tutta la mia gratitudine per avermi sopportato sostenuto nei momenti difficili con Paco ed essersi sempre prodigata!

Cani focati ovunque! 🦮

Fra le persone che ho conosciuto grazie a Paco e sono poi rimasto in amicizia, c’è Alice. Compagna del corso SIUA EC43, portava la sua prima Hovawart, Eevee, si chiamava proprio come l’omonimo Pokemon!

Una delle persone con meno cose in comune che abbia mai conosciuto, con idee diametralmente opposte alle mie! Entrambi ci chiediamo come facciamo a essere amici, tuttavia trovando sempre qualche motivo. Ai tempi di Paco, Alice aveva due Hovawart, due cani guardiani, grandi quanto Paco e soprattutto focati come Paco. E io non potevo che andare matto per i cani focati, specie se andavano d’accordo con Paco!

 

Spesso Alice mi è stata di supporto durante la malattia di Paco, abbiamo fatto passeggiate in città e escursioni con Paco, Fred e Eevee. E andavo presso la sua pensione per cani del tempo a Givoletto per anche per festeggiare il baucompleanno di Paco.

Non sono mancate occasioni per altre feste, come quella del Kukur Tihar nel 2016! E chi mai sarebbe stato matto quanto me, a permettermi di colorare e agghindare anche i suoi cani!?

Fu una giornata memorabile, tanto che poi la situazione con i colori (NDR: alimentari, per torte!) sfuggì di mano 😂

 

 

Area cani dei sogni 🐾

Quando adottai Pacone, Torino poteva vantare tantissime aree cani, in molte delle quali siamo stati. Purtroppo col passare degli anni, nonostante ci fosse utenza, molte di queste aree cani sono state chiuse. Ricordo quella del Parco Michelotti oppure quella di Via Spalato. Quella di Via Muratori (Luigi Firpo) era sempre più mal frequentata e vandalizzata. Finché scoprii l’area cani del Parco delle Vallere, a Moncalieri.

Era un’area cani spettacolare, piena di alberi, verdissima e a sua volta circondata unicamente dal verde, da prati e da sentieri. Persino il parcheggio era pieno di alberi, le auto stavano sempre all’ombra. Accanto all’area cani inoltre era possibile imboccare un sentiero completamente alberato, quasi “romantico”, dove era possibile fare passeggiate con i cani.

 

Quando andavo con Paco era ancora ben frequentata. Era enorme, divisa in due, e lo spazio era così tanto che sinceramente non ho mai assistito a zuffe e nessun altro tipo di problema fra i cani anche quando erano tanti.

 

Paco si divertiva a corteggiare qualche femminuccia di suo gradimento oppure stava con me nella zona del tavolino. Quando c’era Lara, la seguiva per l’area cani nella sua perenne caccia agli scoiattoli. Ogni tanto però con Paco stavo fuori e lo lasciavo sgambare libero oppure facevo una passeggiata al guinzaglio lungo il vialetto alberato. Andare alle Vallere è stata una delle cose che davano sollievo a Pacone, durante il periodo della chemio.

L’area cani delle Vallere resterà un bellissimo ricordo. Per costruire un orrendo canale di scarico delle acque hanno devastato mezzo Parco delle Vallere. Il viale alberato è stato quasi tutto tagliato. Il parcheggio alberato non esiste più 🙁