Un’altra bellissima meta con Paco era il Parco Europa, un parco urbano a Cavoretto, sulla collina torinese. Un parco panoramico, dove si può ammirare tutta la città ma nel contempo stare in mezzo al verde.

Il Parco Europa è per me un luogo carico di ricordi. Quando ero piccolo, mi ci portava mia mamma. Un giorno si avvicinò un pastore tedesco, ricordo che era grande come me. Era smarrito o abbandonato. Avrei voluto tanto lo portassimo a casa.
Il Parco Europa è stato anche uno dei posti dove portavo Paco durante la chemio, affinché si rinfrancasse dalle terapie, si riposasse, potesse annusare in giro, giochicchiare con la pallina.





